Cronache da Amantea e dintorni

*Giorno 4*

Ci sono tre rumori che in Calabria mi suonano diversi: il rintocco delle campane senza l’inceppo ambrosiano, le cicale e i tuoni. Durante la notte tra sabato e domenica, un temporale estivo più sborone che altro, non è riuscito nemmeno a rinfrescarci le idee. Dacché abbiamo passato una domenica uggiosa e afosa ad osservare il fascino indiscreto del mare inca**, che se ne infischia se non è cristallino, tanto è affascinante anche quando non è calmo.

Durante questa domenica un po’ bigia io e mia mamma siamo andate al mercato settimanale, che è allestito a pochi metri dall’Hotel Santa Maria (ogni domenica, dalle 8:00 alle 14:00, da via Etna) Con tutta la famiglia,poi, abbiamo fatto un aperitivo in un chioschetto sul Lungomare.

La strada, che corre per circa un chilometro parallela al Tirreno, è piacevolmente decorata da pesciolini e altri simboli marini sia a mosaico sia a inferriata. Inoltre, i sottopassi che dividono la Strada Statale da quest’area pedonale sono stati arricchiti da murales di diversi autori. A noi è piaciuto molto quello del Ciucciu, che sarebbe l’asino, ma è anche un affettuoso scherno per indicare una persona ottusa. Come non ricordare l’encomio che ne fece il calabrese Mino Reitano con la sua “Ciucciu Bellu”?

Dato il fatto che la sera prima avevamo mangiato/bevuto forse troppo, come aperitivo abbiamo scelto un fresco bicchiere di latte di mandorla, un altro assaggio che non può mancare se si vira a Sud.

Benefici Latte di Mandorla

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Durante questa pigra domenica mi è partito anche il piglio riflessivo. Mi sono chiesta per quale motivo ci fissiamo a dover piacere a una persona per forza. E per quale motivo esistono delle persone alle quali piacciono tutti. Io, nel dubbio, mostro prima tutti i miei difetti, ci metto in mezzo un bacio rubato e, se ne vale la pena, mostro anche i miei pregi. Io sono come una giornata di mare rivoltato, mi sa

❤ Miss Raincoat

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