“Ti Bramo” di Mariska Karto

Io ti amo non l’ho mai detto a nessuno. Lo diceva anche Sibilla Aleramo che, se proprio, lo si può dire da giovani a un gattino. Mi pare un’espressione troppo preimpostata per esprimere quella cosa lì, l’intuito, la dedizione… Credo che ci fai più bella figura a dirlo che a farlo, del resto. Io lo dimostro pure male, nella fattispecie – sono positiva asintomatica.

Questo per introdurre il tema di quest’opera. Bramare è un sentimento più infuocato dell’amore: è desiderio, è istinto. Ma non ha a che fare solo con il corpo. Ha più a che fare con i cinque sensi. Nel Medioevo, bramon indicava l’urlo di chi desidera ardentemente. Br-amare è Amare + Br-ividi sulla schiena.

Mariska Karto è un’artista nata nel 1971 nel Suriname, da genitori indonesiani e africani – anche se è cresciuta in Olanda. La sua tecnica è quella della fotografia ritoccata tramite la pittura, con un leggero sentimento iperrealista.

Rappresenta un mondo antico, impolverato, però vivo da morire. L’ambientazione cronologica è quella barocca del Seicento, un secolo denso di contraddizioni e di peccato nascosto sotto i pesanti tappeti della Santa Morale. In particolare, la Karto sceglie di narrare le sue storie dentro a dei boudoirs, i salottini dove le signore si riposavano, si imbellettavano o conversavano. Bouder, in francese, significa tenere il broncio.

Nella sua artistica troviamo molte citazioni ai maestri del passato: le Veneri di Tiziano, l’irruenza dell’oscurità di Caravaggio, le Odalische di Ingres e la raffinatezza di Klimt.

Per l’artista è la pelle, l’incarnato di porcellana, ad essere protagonista. Secondo lei nella pelle c’è qualcosa di misterioso che racconta una storia. Del resto, è di quello che ci innamoriamo, di emozioni a pelle.

L’opera si fa narratrice dei segreti a nudo di brave ragazze, dee senza aura, pure – bianchissime e rossissime – ma macchiate dalle loro emozioni scure. Malinconia, morte, amore, sacrificio.

Quando è tutto troppo, quando le emozioni straripano dove va a finire la nostra anima? Qui, nel fumoso mondo di Mariska Karto. Ti (br)amo ma non te lo dico.

When everything is made to be broken / I just want you to know who I am

Goo Goo Dolls “Iris”

Miss Raincoat

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