Il Sentiero Valtellina [Seconda Puntata]

L’anno scorso…

Beh, l’anno scorso avevo postato questo articolo. 

Era un post che parlava di casa, di mammà e tutte quelle cose che in quel periodo ingarbugliato mi facevano stare bene. Incluse le meringhe. Sembra che sia passato un secolo, sono cambiate tante cose ed è ritornata la felicità, quella data dall’armonia e dagli unicorni galoppanti.

Già l’anno scorso vi avevo spiegato che il paesello dove ho la tana, una frazione di Colorina che si chiama Piani di Selvetta (e che vanta gli inverni più rigidi del globo, dopo la Siberia e il Comune di Forcola), si inserisce nel percorso di una pista ciclopedonale, il Sentiero Valtellina, che percorre tutto il corso del bacino imbrifero del fiume Adda in provincia di Sondrio.

Nel post che ho linkato sopra vi avevo portati nel tratto alternativo del Sentiero Valtellina, che porta da Selvetta a Sirta, nel Comune di Forcola. 

Lo so che ho detto che sono felice ed è la verità. Ma…In questo periodo l’ansia (sto seguendo vari progetti lavorativi cicciotti), la fame (sto seguendo una dieta ferrea) e l’innamoramento primaverile (sto seguendo il richiamo della foresta) non mi danno tregua, perciò vado spesso a correre per rientrare in contatto con la mia libertà e con la mia natura selvatica. Insomma, per farmi passare i cinque minuti.

Nella foto potete vedere il tratto del Sentiero Valtellina che porta da Selvetta fino a San Pietro, nel Comune di Berbenno. Si può seguire il percorso ortodosso sulla riva destra – che è asfaltato e più riparato dal sole tramite piante (e del quale io amo i ponticelli in legno!!!); in caso contrario si può scendere, proprio vicini al fiume, sulla sponda sinistra (tramite alcune scale in pendenza sull’argine) ricordandosi che qui non ci sono alberi o asfalto, il vento è ovviamente più forte e che la zona è molto meno frequentata.

Beh, per quest’anno la prova costume è cosa fatta!!!!

❤ Miss Raincoat

MelaVertical a Villa di Tirano

Un altro modo per esplorare la Valtellina e smaltire le calorie del suo corredo enogastronomico è il running (ovviamente, per quanto mi riguarda, con le Salomon rosa shocking) . In questi anni sono nati e si sono rassodati vari eventi suis generis, tra i quali citiamo la Mini Skyrace, il Trofeo Kima, la Valtellina Wine Trail oppure la Vertical Tube Race. Oggi – grazie al fatto che mio cugino A. me l’ha fatta scoprire e al quale mando tanti cuori – parliamo della Mela Vertical di Villa di Tirano, inserita nell’analoga Sagra della Mela e dell’Uva.

L’appuntamento per questa competizione (in realtà è possibile correre sia in maniera competitiva, sia in maniera ludica) è per sabato 30 settembre 2017 alle ore 12,30 presso il Centro Polifunzionale di Villa di Tirano (via Europa). Dalle ore 14 i corridori potranno intraprendere il percorso della mulattiera Peita-Sasso (3,3 km-D+1000 m).

Da Villa di Tirano si prende un tracciato che, un tempo, gli eroici contadini valtellinesi, con qualsiasi condizione climatica, percorrevano per motivi di sopravvivenza. Oggi il runner, di natura masochista, può inerpicarsi tra gli stessi schietti tornanti scoscesi, gustandosi un paesaggio che dai filari dei vigneti (**in foto), passando tra i ruderi di antichi abitati, arriva fino a Stavello, dominando il fondovalle; con lo sprint finale potrà raggiungere il Sasso, in un’incantata radura di conifere.

Come partecipare

Ci si può iscrivere online fino al 28 settembre sul sito melavertical.it – oppure in loco fino alle 13,30 (prezzo: 20 € su cc o 25 € in contanti – pettorina, cronometraggio, trasporto zaino ad arrivo, ristoro all’arrivo/durante il percorso, buono cena). Per la gara competitiva possono partecipare atleti di ogni nazionalità con tesseramento valido e certificato medico (inviato a melavertical@gmail.com oppure consegnato al ritiro pettorina); per la corsa non competitiva tutti i maggiorenni e i minorenni con liberatoria firmata da un genitore. Gli spettatori, invece, possono salire a Stavello o a Sasso dalle ore 8,30 alle 11,30.

 

Ho sempre amato correre, è qualcosa che puoi fare da solo, unicamente grazie alla tua volontà. Puoi andare in qualsiasi direzione, correre lento o veloce, o contro vento se ne hai voglia, scoprire nuovi luoghi usando solo la forza dei tuoi piedi ed il coraggio dei tuoi polmoni – Jesse Owens

❤ Miss Raincoat

Il Sentiero Valtellina [Prima Puntata]

Percorribile in bicicletta (o consumando direttamente le suole delle scarpe) per tutti i suoi 115 km da Colico a Bormio, il “Sentiero Valtellina”, è la più lunga pista ciclo-pedonale in provincia di Sondrio.

Sito Ufficiale

Approfittando (finalmente!!!) di una giornata di sole e, soprattutto, di riposo, me ne sono andata a fare una corsetta tranquilla vicino a casa dei miei genitori.

In realtà, ho percorso una deviazione/variante del suddetto Sentiero, tra Colorina e Ardenno. Io la trovo molto interessante perché offre la scelta tra battere la strada asfaltata (comunque non accessibile al traffico, se non quello agricolo) e l’argine del fiume (scelta obbligata nei giorni di afa, meno indicata se c’è molto vento).

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Cinti dalle Prealpi Orobie a sud e dalle Alpi Retiche a nord, ci troviamo nel bel mezzo della pianura solcata dal Fiume Adda, in una zona storicamente conosciuta come Busca Spessa, “bosco rigoglioso” (oggi Piana della Selvetta). L’Adda, fino all’Ottocento, esondava spesso e volentieri e, ritirandosi, lasciava scoperte delle isolette limacciose molto fertili, le quali costituirono motivo di aspre contese tra i paesi limitrofi. Ricordiamo che l’agricoltura di questi borghi poteva essere definita eroica, poiché misera e praticata in territori scoscesi. A parte Rodolo, che se la spassava, in confronto!

Una passeggiata a Rodolo

In Primavera, quello che mi fa sentire davvero a casa è il giallo accecante dei ranuncoli che, a dire il vero, i prati li infestano, essendo tossici. Il suo nome significa “rana”, dato che il fiore predilige le zone umide, paludose e ombrose, “qualità” spesso decantate di questo angolo di Valtellina.

Scherzavo, chi mi fa sentire davvero a casa è la Mamma! Auguri, ti voglio bene!

❤ Miss Raincoat