Ti Amo/Ma Quanto Mi Costi?

Danimarca: patria di Sirene e Musei Statali gratuiti (sempre, non solo la prima domenica del mese). Ma perché in Italia non si può? Perché nella Terra in cui è stata inventata l’Arte non è un diritto sacrosanto passare del tempo nei Musei? La risposta è quasi semplice: il nostro Partimonio è ampio, prezioso e l’introito per manutenzione/mantenimento/tasse viene in buona parte dal costo (spesso altino) dei biglietti. E quanto sono visitabili, raggiungibili ed accessibili sul serio i 10 Musei Italiani più gettonati nel 2017?

[l’ordine è in base alle entrate; il costo indicato è del biglietto intero – Per me, vince la Pinacoteca di Brera, sia quel che sia!!!]

  1. Palazzo Ducale a Venezia    il percorso nelle stanze del Palazzo del Doge, comprese le prigioni, costa 20€. L’edificio si trova in posizione centralissima, in Piazza San Marco.
  2. Galleria degli Uffizi a Firenze  la collezione di questo museo è molto ampia e spazia tra tutta la Storia dell’Arte dell’Occidente. Il costo di 20€ scende a 12€ da novembre a febbraio. La struttura è ben collegata alla Stazione “Santa Maria Novella” e vi dista 20 minuti a piedi.
  3. Museo Nazionale del Bargello a Firenze  la gipsoteca rinascimentale ha un costo di 9€ e può essere raggiunta dalla Stazione “Santa Maria Novella” molto facilmente tramite mezzi pubblici o in 15 minuti di camminata.
  4. Galleria dell’Accademia a Firenze  il museo celebre per il David di Michelangelo costa 8€ e può essere raggiunto dalla Stazione molto facilmente tramite mezzi pubblici o in 10 minuti di camminata.
  5. Museo Egizio a Torino la più grande raccolta di materiale sulla Cultura Egizia, dopo Il Cairo, costa 15€. Dalla Stazione “Porta Nuova” dista 10 minuti a piedi.
  6. Galleria Borghese a Roma la raccolta della celebre famiglia papale è molto ampia e poco riassumibile; una delle opere più conosciute è la Paolina Borghese di Canova. Il costo di 15€ va sommato al fatto che, dalla Stazione “Termini” la corsa di pullman – che dura 20 minuti – viene effettuata ogni 5 minuti ca.
  7. Acquario a Genova  il museo acquatico più grande e ricco di specie d’Europa costa 26€. Il costo è ammortizzato dalla posizione: la fermata di metro che ci porta alla Stazione Ferroviaria è a pochi passi – lo spostamento in metro dura 15 minuti.
  8. Museo Archeologico Nazionale a Napoli la collezione che illustra l’Epoca Romana costa 12€ ed è molto vicino alla fermata della metro che ci porta alla Stazione Ferroviaria – lo spostamento in metro dura 20 minuti.
  9. Scuderie del Quirinale a Roma  uno tra i palazzi più politici dell’Italia è anche un meraviglioso edificio che ospita varie mostre temporanee. Il costo è di 15€ e la sua posizione è raggiungibile in 20 minuti di pullman dalla Stazione “Termini” o a piedi circa nello stesso tempo.
  10. Pinacoteca di Brera a Milano  la raccolta del capoluogo lombardo include capolavori come Il Bacio di Hayez, Cena in Emmaus di Caravaggio, Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, la Pala Montefeltro di Piero Della Francesca, il Cristo Morto di Mantegna… Il suo costo è di 10€. Si trova a pochi passi dalla fermata della metro che lo collega alla Stazione Ferroviaria – lo spostamento in metro dura 15 minuti ca.

 

E questa pubblicità della SIP? Ve la ricordate? “Mi ami? Ma quanto mi ami?”

❤ Miss Raincoat

Caravaggio a Palazzo Reale!

Incredibile, nello stesso anno sia Guy dei Coldplay sia Caravaggio a Milano: Paolo Fox l’aveva annunciato che per i Pesci si metteva bene quest’anno! (Ok, lo ammetto che i Coldplay li ho visti da tutt’altra parte!)

Caravaggio non lo perderò per nessuna ragione al Mondo. Punto primo perché me l’hanno portato a Milano, quasi vicino a casa,  dove mi sono innamorata di lui alla Pinacoteca di Brera davanti alla “Cena in Emmaus“. Punto secondo perché ho letto che parteciperà all’esposizione anche “Salomé con la Testa del Battista” (normalmente alla National Gallery di Londra).

Tutti conosciamo già questo mito. E’ un pittore seicentesco “servo dei Papi e del vino“, con una vita viziosa e burrascosa, ma con un lascito di quindici anni di operato antesignano dell’innovazione in pittura: dopo di lui il realismo e la luce non sarebbero più stati la stessa cosa. Eppure, solo nel 1951, proprio con una mostra al Palazzo Reale di Milano, poté veramente uscire dall’oblio.

L’esposizione di 18 tele in vacanza a Milano da musei italiani ed esteri non è solo l’occasione di focalizzarsi su un artista di fama mondiale, ma anche un nuovo approccio alle sue opere. La curatrice Rossella Vodret ha voluto affiancare alle tele le rispettive radiografie, in modo da evidenziarne il percorso creativo, i materiali, i pentimenti e la costruzione del doppio strato scuro sul fondo che l’ha reso unico. 

La mostra inizierà il 29 settembre 2017 (il suo 446º compleanno) e si concluderà il 28 gennaio 2018 – sarà aperta tutti i giorni dalle 09,30 alle 19,30 (il lunedì solo dalle 14,30 + giovedì e sabato fino alle 22,30) – il costo del biglietto intero è 13 € e può essere acquistato  in loco o su vivaticket.it

❤ Miss Raincoat