Buona Pasqua!!!

Pasqua è meglio di Natale perché Papà ci porta alla chiesa redentorista dove tutti i preti sono vestiti di bianco e cantano. Sono felici perché Nostro Signore è in cielo. Domando a Papà se il bambinello nella mangiatoia è morto e lui mi risponde: No, quando è morto aveva trentatré anni e infatti eccolo lì inchiodato sulla croce. Io non capisco come abbia fatto a crescere tanto in fretta che già sta lì appeso con un cappello di spine e il sangue che gli cola dalla faccia, dalle mani, dai piedi e da un grosso buco vicino alla pancia. Papà mi dice che capirò quando sarò grande. Ormai me lo dice in continuazione e io ho una gran voglia di essere grande come lui così riuscirò a capire tutto. Vorrei tanto essere come tutti i grandi che stanno lì in chiesa, dritti in piedi o inginocchiati a pregare, e capire tutto” – da “Le Ceneri di Angela” di Frank Mc Court (che è uno dei miei romanzi autobiografici preferiti)

Non mangiatevi anche la sorpresa, mi raccomando!!!

❤ Miss Raincoat

Buon Natale!!!

Allora? Che cosa avete trovato sotto l’Albero? Avete fatto i bravi? Babbo Natale si è ricordato di voi?

Quanto a me…

Oggi passerò un NataleconiTuoi. Sì, perché anche se si possono fare tutti i discorsi più comunisticolrolex dell’Universo sul fatto che Natale è diventato la Festa del Consumismo, a noi ci piace pure così. Sedersi attorno a un tavolo a fare bisbocce con parenti che un po’ ti fanno ridere, un po’ ti fanno piangere, un po’ te li mangeresti come ripieno del cappone… 

Ah, se nessuno ve l’ha ancora chiesto, “Quando ti sposi?!”

Tanti auguri a tutti voi che credete in Babbo Natale e agli Unicorni!!!

[ne approfitto anche per annunciare alla gentile clientela che, fino all’anno prossimo, saremo CHIUSI PER FERIE]

❤ dalla vostra folle-tta Miss Raincoat

 

Il (mio) Primo Maggio

Il lavoro fa male, lo dicono in troppi/una valigia di sogni prima della partenza/da domani vacanza – “Bum Bum” di Irene Grandi

Lo stereotipo della Guida o dell’Accompagnatore è quello della persona svagata e sempre a zonzo. Ma apriamo una finestra, oggi che è lecito arieggiare la stanza.

Certe volte mi sveglio nel cuore della notte e non riesco a capire se sono a casa o in albergo.

Certe volte cambio camera d’albergo, sempre una doppia uso singola, sette giorni su sette.

Certe volte sono così sconvolta dalla giornata lavorativa (in cui ho una reperibilità 24h non-stop) da addormentarmi in accappatoio sopra le coperte.

I miei problemi già si presentano a inizio giornata. Se voglio, ad esempio, che il mio gruppo si svegli alle 8:00, devo fare in modo che la loro sveglia suoni alle 7:50, così come farebbe mia madre con mio fratello. Io, invece, che sono il tour leader, so bene che dovrò svegliarmi alle 6:50, in modo da poter fare colazione in pacifica solitudine. Insieme agli altri è pericoloso, gli altri vorranno che tu risponda ai loro difficili quesiti:

Dove posso trovare lo zucchero? Il té mi farà acidità? Come si dice <cucchiaino> in ostrogoto? Lo sai che non riesco ad andare di corpo? Come si fa a miscelare l’acqua della doccia? Ma perché il letto king size è così largo? Quali sono i Sette Nani in ordine alfabetico?

Io non posso fare colazione con loro, perché sono pagata per rendere la vacanza spensierata e per sorridere a tutti, anche agli autisti che sono corrotti dalla nascita.

Però, oltre al lato oscuro della luna di pinkfloydiana memoria, c’è anche quello di poter viaggiare aggratis e mai sola. Mi sveglio sempre come aver fatto bagordi la sera prima, all’alba, in paesaggi tra l’ameno e lo psichedelico, senza dare l’importanza a dove sono, perché a me piace il Mondo e la mia visione un po’ matta di esso.

E al suono della wake up call mi pare sempre il solito risolino isterico…

❤ Miss Raincoat

nella foto ero qui

oggi si festeggia questo

Buona Pasqua!!!

Ho iniziato a costruire questo blog un po’ per scherzo e un po’ per togliermi lo sfizio di averlo, però -devo proprio ammetterlo- e questa esperienza mi sta stra gasando, anche se è un’ulteriore sottrazione alle ore che dovrei riservare alla nanna quotidiana.

Quindi…

Festeggiate molto. Se bevete non guidate. Se mangiate come bovini pianificate passeggiate pomeridiane. Non arrabbiatevi se la sorpresa nell’uovo è una ciofeca, a volte è preferibile che il cioccolato sia di buona qualità. Non scaraventate regali inadatti addosso ai vostri commensali.

Per il resto, tutto è lecito!

** Il fiore nella foto è la Serenella, considerata il fiore delle fate. Pare, infatti, che sia in grado di scacciare gli spiriti maligni.

❤ Miss Raincoat