“Il Ratto di Ganimede” di Giampietro Romegialli

Siamo dentro al Palazzo Malacrida, in particolare sul soffitto dello scalone d’onore che porta dall’atrio al piano nobile. Io questo dipinto lo conosco bene. E, soprattutto, conosco i lamenti della mia cervicale dopo l’aver dovuto favellare con il naso all’insù. Ma l’idea è che, per una guida che presenta Morbegno, non c’è nulla di meglio di addentrarsi nelle nuvole settecentesche dei dipinti di questo palazzo.

Gli Scienziati ci hanno fatto lo scherzone di chiamare Ganimede il principale satellite naturale di Giove. Ma perché? Beh, Giove/Zeus era il padrone della baracca su all’Olimpo, conosciuto per essere la bella copia di Christian Grey, nel senso che seduceva chi voleva e -se non avesse voluto- con un gesto veloce, appunto il ratto, se lo portava a casa, spesso trasformandosi in animali di qualsiasi genere (nel caso di Ganimede un’ aquila). Nel dipinto, sullo sfondo, vediamo anche Giunone/Era sempre più infastidita delle scappatelle del marito. Il protagonista della composizione è, comunque, Ganimede, il più bello di tutti i mortali. Anche se la logica lo vorrebbe vittima di un rapimento o di molestie, Ganimede diventa il simbolo della parte passiva dell’amore, quando ti prende e non puoi farci nulla. Oggi Zeus sarebbe incarcerato come stupratore seriale, probabilmente, altro che poesia…

Il dipinto viene eseguito nel 1762 dal pittore morbegnese Giampietro Romegialli. Siamo nel Settecento: l’arte Rococò si è tolta il peso del Barocco e dei temi religiosi e moralisti; non rappresenta nemmeno più gli dei maggiori come protagonisti. Sono entrambe arti spettacolari, ma la il Barocco lo fa in modo violento e il Rococò in modo aggraziato. Qui l’artista usa abilmente i colori: il vigore dei toni rallenta il volo. Il tema, inoltre, è in linea con il pensiero dei ricchi del tempo: l’immortalità, il noblesse oblige della corte francese.

Visita Virtuale Palazzo Malacrida

Il Romegialli dipinge qui mentre è giovane e questo è un po’ il suo esercizio di stile per fare il pavone. Il riff di Smoke on The Water a inizio concerto.

❤ Miss Raincoat

Pubblicità

2 pensieri su ““Il Ratto di Ganimede” di Giampietro Romegialli

  1. Interessantissima la visita virtuale… (suggerisco ai visitatori di clikkare subito entrati il pulsante dell’autorotazione sul menù in basso a destra, per non incorrere a fenomeni emetici).
    Una domanda se sai rispondermi: che significa il biglietto SPEGNERE ACQUA!!!! che hanno appiccicato sul portone?
    SYS

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.