“L’origine dell’Arpa” di Daniel Maclise

Daniel Maclise, ritrattista ottocentesco, benché lavorò e consacrò il suo operato a Londra, in realtà era nato a Cork, in Irlanda, ed era approdato nella capitale grazie ai suoi risparmi. Non fece fatica a fare successo poiché nei suoi temi storici riusciva a fondere intelletto ed immaginazione.

Questo dipinto ovale presenta i tipici colori del pittore, che definirei metallici, come se il supporto fosse una lamina e non un foglio. La composizione è del tutto occupata da una sirena (senza coda, è una bella donna nuda con la chioma fulva) che si sta trasformando in un’arpa; la  metamorfosi non è ancora giunta al termine, infatti le corde dello strumento sono le ciocche di capelli. Tuttavia, questa scena che sembra essere stata strappata da un moderno romanzo fantasy, è politicamente coinvolta nella sanguinosa questione della ricerca dell’identità nazionale irlandese.

L’Arpa, lo sappiamo anche grazie al conio dell’Euro-zona,  è il simbolo della Repubblica Irlandese, ricordandone la tradizione dei clan celtici. In ognuno di essi non mancavano degli arpisti che componevano melodie, i planxties, per il Capo o per sua figlia.

Lo sfondo dell’opera con un sole che sorge spazzando via la notte non ha un significato chiaro: non sappiamo se Maclise voglia esprimere la speranza di un futuro migliore o la rassegnazione alla morte, alla luce di Dio.

L’idea dell’iconografia della Sirena che allevia il suo dolore trasformandosi in Arpa, come allegoria dell’Irlanda viene da una poesia di Thomas Moore che, a sua volta, era stato ispirato da un disegno che l’amico Edward Hudson aveva realizzato in carcere. Questi era stato imprigionato poiché aveva fatto parte dei rivoltosi del 1798 e, per mesi, aveva dato voce alla Repubblica d’Irlanda fronteggiando la Monarchia inglese.

Si crede che quest’Arpa che ora sto rievocando per voi/ fu una Sirena dei tempi antichi che cantava in fondo del mare/ e che spesso, alla sera, riemergeva dalle acque sfavillanti/ per incontrare, sulla costa verdeggiante, un ragazzo che amava

❤ Miss Raincoat

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